CONOSCIAMOCI MEGLIO - ELEONORA (Iscritta al corso di fotografia)

 


 

  • Chi sei? Puoi presentarti brevemente?

 

Ho 27 anni e sono nata a Romagnano. Ho studiato lettere a Bologna, ho fatto un anno di erasmus in Inghilterra e ora sono a Trento a studiare filologia e critica letteraria, in cui mi laureerò a breve, se tutto va bene. Vivo a Trento con alcune coinquiline e come lavoro faccio la maschera nei teatri di Trento.

 

  • Come hai conosciuto il Cafè e Portineria de la Paix? Cos’è per te questo luogo? 

 

Ho conosciuto il Cafè tramite Arsenale, lo frequentavamo, oltre che per il piacere di stare qui, anche per la differenza di orari con l’Arsenale. Adesso, anche se il secondo non c’è più, è comunque rimasto come punto di incontro, un bel posto dove passare le ore in compagnia. La Portineria ha aggiunto valore al circolo tramite anche attività diurne e servizi vari, il Cafè così ora non riporta solo ad eventi e attività serali.

  • Cosa ti piace di questo posto?

 

Vedo il Cafè come un ambiente aperto. So che venendo qui troverò sempre qualcun*, anche nuove persone, disponibili. Mi da un senso di familiarità, di comunità, ci si ritrova bene in compagnia. Poi è molto bello anche esteticamente, è un bel posto dove passare del tempo anche da soli.

  • Quali sono i tuoi interessi? Cosa ti piace fare nel tempo libero? Quali sono le tue passioni?

 

Mi piace assai leggere e scrivere, beh altrimenti non avrei neanche scelto il percorso di studi che sto facendo. Sto iniziando a interessarmi di fotografia a livello amatoriale. Mi piace molto andare in montagna, arrampicare, in generale stare in contatto con la natura, che è uno dei motivi per cui mi sono avvicinata alla fotografia. Amo viaggiare

 

  • Cosa ti ha portata ad iscriverti al corso di fotografia di “La Cultura è la cura”?

 

Come appunto dicevo prima mi piace viaggiare e vorrei documentare quello che vedo, quello che vivo in maniera carina, mi fido delle offerte del Cafè, quindi mi sono iscritta

  • C’è qualcosa che ti piace particolarmente di questa attività? Vuoi raccontarci un aneddoto?

 

È bello che ci sia questo ambiente informale che rende molto più facile e diretto lo spazio di comunicazione, anche con l’insegnante. Nel corso viene incoraggiata la partecipazione e la presa di responsabilità, cosa che trovo sia molto bella e utile. trovo un po’ frustrante il fatto che non siamo tutt* sulla stessa lunghezza per quanto riguarda il progetto, ma in ogni caso è bello. Mi piace poi il fatto che ci si debba buttare: mi sembra sempre di disturbare quando mi approccio a persone esterne per fotografarle, qui sto imparando ad entrare in contatto con loro togliendomi quest’impressione, azzardando. L’aneddoto che vi racconto è quello che descrive al meglio il mio bisogno di esercitazione: un pomeriggio ci stavamo esercitando sullo scatto, erano ben due ore che lavoravamo su questo aspetto pratico, quando, solo alla fine, mi sono accorta che stavo lavorando non sulla messa a fuoco ma sull’esposizio ne, rendendomi conto così di avere rovinato tutto il lavoro di quel giorno lì.

  • Dove vuoi andare in futuro? Moto a luogo fisico o metaforico (aspirazioni, sogni, progetti) - Cosa vuoi fare in futuro?

 

Vorrei fare un viaggio molto lungo in Sud America. Quelle terre rispecchiano il mio interesse accademico (letteratura sudamericana) e poi vorrei andarci per un interesse personale, esplorarle e nel mentre fare volontariato o qualche lavoro che mi permetterà di mantenermi. Vorrei poi confrontare il posto in sé con l’idea che mi sono fatta leggendo e curiosando, per vedere se rispecchia il mio immaginario e riuscire a capire quel mondo e la sua realtà.

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